L’Arte e l’Artigianato

L’arte etrusca nacque dal bisogno di soddisfacimento di esigenze di vita quotidiana e rimase sempre ancorata a questo tipo di contesto. Da un lato rimase legata alla struttura sociale, e dall’altro alle concezioni religiose e quindi alle pratiche funerarie. Le testimonianze più importanti, infatti, provengono da resti di santuari o da necropoli; poche sono le testimonianze che provengono da resti di centri abitati, fornendoci un’impressione di arte con caratteristiche artigianali, anche se il confine tra arte e artigianato non è mai così netto. Certo, non si può parlare di fenomeno autonomo, cioè l’arte prodotta per il semplice gusto dell’arte stessa, ma sempre di una produzione finalizzata a uno scopo pratico preciso, anche se talvolta solo rituale.

Il forte influsso ricevuto nei secoli dall’arte greca, pone inoltre la questione di determinare se si può parlare di un fenomeno artistico a se stante o se ci si deve sempre ricondurre a tentativi o più o meno riusciti di imitazione di stili artistici altrui. Tuttavia i condizionamenti orientaleggianti, pur essendo accertati senza ombra di dubbio, potrebbero essere considerati di natura prevalentemente formale ed esteriore. Essenzialmente decorativa e molto attenta nei particolari, spesso alla ricerca di effetti drammatizzanti, l’arte etrusca seppe comunque trovare una sua via autonoma, anche di fronte ai modelli greci, spesso rielaborandoli secondo un carattere originale.

La lavorazione della ceramica

La lavorazione dei metalli
La scultura

La pittura
La musica


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