Caere
A pochi chilometri dalla costa tirrenica, vicino al lago di Bracciano, ci sono i resti della città di Caere, il cui nome etrusco era Chisra, corrispondente alla attuale città di Cerveteri. E’ circondata dalle necropoli del Sorbo, dove fu trovata la famosa Tomba Regolini-Galassi, e quelle della
Banditaccia e del Monte Abetone.
Per i suoi commerci, Caere poteva utilizzare gli scali marittimi di Pyrgi, di Alsium (presso Palo) e di
Punicum, cosa che permise un fiorente sviluppo della città, specialmente intorno al VII e al VI secolo a.C., epoca cui risalgono le tombe con corredi di maggiore prestigio. A questo periodo risalgono infatti suppellettili di
bronzo, raffinati lavori di
oreficeria, ceramiche di
bucchero e di impasto, e un notevole numero di vasi di importazione di origine orientale, soprattutto corinzia.
Il Museo Nazionale di Cerveteri ospita molti dei reperti trovati nella zona.